Il gusto del Game Chef

Il gusto del Game Chef: Ivan Lanìa

Ho scoperto il Game Chef nel 2016, e l’idea mi ha entusiasmato sùbito: nei mesi precedenti avevo provato una caterva di giochi diversi e mi era venuta voglia di progettarne uno io, ma non trovavo la disciplina per lavorarci seriamente, individuando un tema di fondo ed elaborando delle meccaniche con cui indagarlo. Partecipare a un concorso che mi imponesse un soggetto e una scadenza mi ha dato la carica per andare sino in fondo e costruire un gioco completo (anche se, a giudicare dal primo playtest, va mooolto rifinito).

Inoltre, il game design, se ci pensiamo, è un’attività creativa di auto-espressione, tanto quanto la scrittura o la fotografia, e quindi il Game Chef può diventare un’occasione per elaborare un messaggio che per noi è importante ed esprimerlo nel medium (decisamente non convenzionale) del gioco di ruolo; lo scorso anno io l’ho fatto, e sono molto fiero di ciò che ho comunicato con Fuori dalla Crisalide.

In più, il processo di recensirsi a vicenda i giochi trasforma la competizione in un momento di chiacchiere fra designer in erba, così da entrare in contatto con persone nuove e scoprire affascinanti prospettive a livello ludico: lo scorso anno io ho votato come vincitore Silent Dancer, un LARP [N.d.C.: live action role-playing game, ossia un gioco di ruolo dal vivo] su traffici politici a un ballo ufficiale, e sono stato indeciso sino all’ultimo fra quello e Porn Again, un gioco meno rifinito ma con un tema ardito e intellettualmente stimolante: “Per te, cos’è il piacere erotico?”. Indovinate un po’, ora sono parecchio interessato ai LARP da camera e ai giochi che sondano il tema amoroso ed erotico.

Riassumendo, per me il Game Chef è un momento di aggregazione sociale e di condivisione artistica; certamente vincere il concorso gasa un sacco (ne so qualcosa…), ma il premio vero è aver costruito ponti attraverso il game design.

Ivan Lanìa (Bearclaw95), vincitore del Game Chef internazionale 2016

Potete seguire i progetti e leggere i pensieri di Ivan sul suo sito www.hypatiarpg.eu

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