Subscribe
Notificami
guest
6 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Fabrizio Botto e Giulio Bertoluzza

Raccogliere piume è un’esperienza narrativa di gruppo in cui si racconta uno spezzone di vita di una persona immaginaria. Questa persona non ha un’identità definita a priori, la si modella in gruppo nella prima fase del gioco in cui i ogni giocatore, a turno, crea un evento appartenente alla quotidianità annotandolo su un foglietto. In una seconda fase i partecipanti sono chiamati a mettere dei Pesi sugli eventi: vengono posti dei sassi sui foglietti scritti nella prima fase e vengono raccontati dei momenti difficili e degli stati d’animo negativi legati a quegli eventi. Contemporaneamente gli altri giocatori possono intervenire attraverso… Leggi il resto »

Giacomo Vicenzi
08/09/2018 10:47

Raccogliere Piume è quello che definirei un gioco di racconti di esperienze di vita emotivamente rilevanti, sia positive che negative. Non si costruisce una storia totalmente immaginaria: si esternano eventi della vita personale dei giocatori che si vogliono condividere e si elaborano/associano per costruire qualcosa di più organico. Cosa vi è piaciuto del gioco? Ho trovato elegante, semplice e ricca di utili esempi la stesura del gioco. La meccanica dei sassi (l’uso degli elementi tattili al tavolo), le frasi rituali, il contatto fisico, tutto spinge a creare atmosfera, e a ridurre la necessità di tornare a leggere le regole. Ottima… Leggi il resto »

Alberto Muti
Alberto Muti
24/09/2018 18:11

Ciao Giacomo, Grazie mille per la tua recensione, sei stato molto gentile e penso tu abbia davvero colto il punto di alcune delle cose che volevo rappresentare nel gioco: piu’ di tutte, l’idea che si giochi per recuperare certe storie, e che in certi periodi della propria vita si rischi di perdere di vista le esperienze positive, eclissate dalle difficolta’. La rottura brusca alla fine del gioco in parte e’ voluta – spezzare il “cerchio magico”, uscire dall’atmosfera costruita e quindi allontanarsi anche dai sentimenti che si sono messi in gioco; pero’ hai ragione, un debrief strutturato potrebbe essere una… Leggi il resto »

Helios Pu
14/09/2018 23:31

Il gioco si sviluppa attorno alla narrazione di una serie di piccoli eventi. I partecipanti sono invitati a utilizzare il più possibile le proprie esperienze di vita vissuta nella stesura di questi “momenti”, ma non è obbligatorio. Una volta preparate un buon numero di index card in questo modo, i giocatori iniziano a distribuire i “pesi” su alcune di esse, definendo un momento negativo e opprimente legato a quella situazione. I partecipanti possono intervenire liberamente appena un peso è stato definito (o più tardi), tramite la descrizione di un altro evento, questa volta sereno e liberatorio. PRO • Ho trovato… Leggi il resto »

Lorenzo Trenti
16/09/2018 15:46

Raccogliere piume di Alberto Muti è un sistema a metà tra un gioco di narrazione e un format di condivisione guidata. Il gioco è esposto in forma leggera ma non banale: la storia di un personaggio viene divisa in alcuni momenti quotidiani, su cui i giocatori possono porre dei Pesi (rappresentati da dei sassolini) o delle Piume (contraltari di positività). Cosa mi è piaciuto del gioco Le frasi rituali sono scritte con il giusto mix di poesia e levità: sono serie senza essere seriose. Mi è piaciuta molto l’idea di portare le Piume al di fuori del gioco, in una… Leggi il resto »

Alberto Muti
Alberto Muti
24/09/2018 18:02
Reply to  Lorenzo Trenti

Ciao Lorenzo, Grazie mille della recensione e dei commenti. L’idea di un meccanismo di workshop e’ assolutamente valida e interessante; conosco i nordic larp molto poco, ma in effetti penso che per sviluppi futuri di questo gioco, se ce ne saranno, dovro’ fare un po’ di compiti e studiare le tecniche di workshop. Devo anche dire che in parte mi aspetto che questo lavoro venga fatto anche dalla auto-selezione dei partecipanti: so che non e’ un gioco per tutti, e mi sta bene cosi’. Ma certamente procedure piu’ strutturate per tenere tutti “al sicuro” sono una buona idea. Sulla questione… Leggi il resto »