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Andrea Ortino
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RECENSIONE Introduzione Ceci N’est Pas une Révolution é un gioco in cui i partecipanti vestono i panni di scrittori riuniti nel Collettivo intenti a pubblicare un’opera che porti con sé un importante messaggio ai connazionali. Ad opporsi a questa missione ci sarà l’Organizzazione, un ente che cerca di controllare la popolazione. Il gioco ha una grossa parte di preparazione in cui si dovranno definire gli scrittori, il manifesto del collettivo, le relazioni tra i membri, l’organizzazione, gli argomenti che rischiano la censura, l’opera ed infine il luogo in cui il Collettivo si riunisce. Superata la fase di preparazione si procede… Leggi il resto »

Daniele Barbaglia
Ospite
Daniele Barbaglia

Ciao Andrea e grazie della recensione, mi pare di aver capito quindi di esser riuscito a fare passare abbastanza bene il messaggio. Non sono riuscito sfortunatamente a fare del playtest e quel che ho prodotto non è altro che una continua rilettura del gioco. A parte forse un minimo di “test” sul lancio dei dadi per la fase di Cattura (giusto per capire se era abbastanza opprimente per i giocatori). Considerando che la fase di preparazione è parte integrante del gioco, forse ho sbagliato a chiamarla così. L’effettiva parte di preparazione è la scelta del luogo dove si svolgerà la… Leggi il resto »

Francesco Zani
Ospite
Francesco Zani

Ceci n’est pas une révolution è un gioco ricco di idee e spunti interessanti. Soffre, purtroppo, di alcuni difetti di esposizione ed organizzazione, come prevedibile da un gioco sviluppato in una settimana, ma nonostante ciò lascia trasparire un gioiellino pronto da scoprire davvero ricco di idee. Particolarmente interessanti le meccaniche che sfruttano l’ambiente di gioco e la sezione a proposito dell’organizzazione (censura, reprime, controlla), che potrebbe essere un fantastico strumento di generazione della fiction legato ai tratti dei personaggi. Perché il gioco sia meglio comprensibile potrebbe essere utile chiarire ulteriormente cos’è un tratto e chiarire cosa succede quando due tratti… Leggi il resto »

Daniele Barbaglia
Ospite
Daniele Barbaglia

Grazie della recensione Francesco! Mi sono già appuntato i tuoi commenti sul documento originale che ho usato per la scrittura, così continuo direttamente lì. Per rispondere ai tuoi dubbi (vado per punti per rendere la lettura più comoda) Definire meglio cosa è un tratto: hai ragione. Rileggendo anche ora velocemente mi son reso conto che per chi legge il regolamento la prima volta potrebbe risultare ostico capire come creare il proprio personaggio. Sistemerò. Perchè ci sono 7 tratti e un dado da 6: il dado da 6 serve per fare un confronto con il peso del tratto utilizzato (che può… Leggi il resto »

Alessandro Boatto
Ospite
Alessandro Boatto

Recensione Ceci n’est pas une rèvolution Ceci n’est pas une rèvolution è un Gdr di “spionaggio giornalistico” tra il bene e il male , l’esempio è un mondo in cui i giocatori sono scrittori divulgativi (per es. di opuscoli ) con lo scopo di appunto divulgare un messaggio alla popolazione oppressa dalla censura più atroce di un Organizzazione , scrivendo in codice quello che vorrebbero comunicare , e poi ci sono i giocatori guardia che agiranno come delle sentinelle . Per far arrivare il messaggio il gioco si divide in passaggi , nei quali i giocatori devono appunto criptare l’intero… Leggi il resto »

Daniele Barbaglia
Ospite
Daniele Barbaglia

Ciao Alessandro e grazie della recensione!

La denominazione di “spionaggio giornalistico” per il mio gioco è un po’ borderline, ma è molto interessante come punto di vista. Mi appunto questa cosa per capire se può aiutarmi per un successivo sviluppo.

Anche la lettura della fase di Creazione del Brano come se fosse una scrittura di un messaggio cifrato mi ha fatto riflettere e mi sono appuntato questa cosa per una possibile meccanica di “redenzione” dei tratti.

Ti ringrazio ancora della recensione.
Ciao!

Daniele Barbaglia
Ospite
Daniele Barbaglia

Stavo ripensando questa mattina alla tua recensione e mi piacerebbe sapere come hai collegato la creazione del Brano al tavolo con una fase di criptazione di un messaggio (un po’ alla Enigma).

Faresti creare una particolare fiction segreta ad ogni giocatore per il proprio scrittore? Un po’ come se giocassero delle spie?

Sono genuinamente interessato, fammi sapere 😉
Ciao!

Daniele Fusetto
Ospite

Recensione Introduzione Ceci N’est Pas Une Révolution (titolo davvero accattivante) è un gioco masterfull per 3-6 persone nel quale, ad una ambientazione emergente dalla partita, viene affiancata una struttura ben chiara del gioco. Si interpretano infatti degli Scrittori dissidenti di una nazione (da scoprire) che creano un Collettivo al fine di pubblicare un’opera (un Manifesto) per risvegliare le coscienze della nazione. Per farlo, nel manifesto verranno inserite delle storie nella loro reale forma, non per come sono state distorte dall’Organizzazione, una istituzione dello stato che si occuperà anche di applicare la Censura al Manifesto. L’obbiettivo è quello di ricreare la… Leggi il resto »

Daniele Barbaglia
Ospite
Daniele Barbaglia

Ciao Daniele,
Grazie mille della recensione!

Ho visto solo ora, 4 giorni dopo, i tuoi commenti e non riesco per ora a legger tutto.
Mi riservo un po’ di tempo finita la giornata di lavoro così da leggermi il tutto con calma.

Perdonami ancora del mancato feedback veloce.
Ti aggiorno!

Daniele Barbaglia
Ospite
Daniele Barbaglia

Eccomi a risponderti in modo più approfondito. Ti dico subito che aggiungerò anche i tuoi spunti tra i commenti del mio gioco per fare una revisione nelle prossime settimane e continuare lo sviluppo di questa idea iniziale partorita in modo un po’ confuso. Rispondo ai tuoi dubbi per punti e spero di non esser troppo prolisso. Gioco diviso in fasi e molte sottofasi In effetti un punto che mi sono segnato fin da subito è che il gioco, così come l’ho presentato, è di difficile lettura. La prossima versione sarà sicuramente per rendere il tutto più discorsivo e sistemato in… Leggi il resto »