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Fabrizio Botto e Giulio Bertoluzza

Manoscritto trovato alle Termopili è un’esperienza di narrazione libera e condivisa che un gruppo svolge durante un cammino. Per definirlo in terminologia “tecnica” è un freeform larp. Le pagine di un diario contengono la voce in prima persona di un misterioso personaggio che esorta e guida i giocatori ad assumere i ruoli di persone che portano sulle spalle una storia da seppellire; li invita poi a mettersi in cammino insieme per esplorare queste storie personali e poi concluderle, lasciarle andare. Lorenzo fa parlare l’autore del manoscritto direttamente al lettore: le regole del gioco sono contenute tra le pieghe di ciò… Leggi il resto »

Lorenzo Trenti
16/09/2018 15:53

Grazie del commento, che tra l’altro ha messo in luce un aspetto interessantissimo (la possibilità di mentire ai propri compagni di strada) cui non avevo pensato, e che ci sta benissimo. Per rispondere alle domande: sì, penso sia assolutamente possibile, arrivati al culmine e al finale della storia, la decisione di non seppellirla. Credo per esempio che il gesto di piantare un seme sia indicativo di questo: stai seppellendo qualcosa, ma al contempo lasci aperta la porta a un futuro di rinascita. Potrei in effetti specificarlo meglio tra le possibilità. Rispetto alla seconda domanda, credo che l’assenza di una dinamica… Leggi il resto »

Giacomo Vicenzi
09/09/2018 11:04

Manoscritto trovato alle Termopili è un gioco di esperienza di gruppo dove i giocatori, viaggiando verso una meta condivisa, si porranno delle domande e si daranno delle risposte in base agli archetipi che hanno scelto. Cosa ti è piaciuto del gioco? Ho adorato il fatto che le regole fossero mescolate ad un racconto scritto da qualcuno: trovo questo modo di porre i regolamenti particolarmente immersivo, soprattutto per le situazioni in cui l’immersione è un fattore importante (e questo è il caso). L’omissis delle parti non interessanti e direttamente non funzionali al regolamento gli da anche un senso di danneggiamento, di… Leggi il resto »

Lorenzo Trenti
16/09/2018 16:00

Grazie della lettura e dei commenti. La forma frammentaria e frattale del gioco (è un racconto, ma è anche il segno finale di qualcuno che per primo ha “giocato il gioco”) è in effetti quello di cui sono più soddisfatto. Rispetto alle tue osservazioni, verissimo: un gioco che prevede una componente fisica così rilevante beneficerebbe di un capitolo dedicato alla parte escursionistica vera e propria. Qualche cenno qua e là effettivamente c’è, ma forse una stesura più completa del gioco, al di là “manoscritto perduto e ritrovato”, potrebbe beneficiare di un apparato più didascalico di note per l’organizzatore. Nella mia… Leggi il resto »

Dario D'Arpa
Dario D'Arpa
16/09/2018 00:29

Manoscritto trovato alle Termopili Si tratta di un gioco di ruolo larp per 3-5 giocatori, in cui si interpretano personaggi in cerca di espiazione o di conforto diretti alle “Termopili”, ciascuno con l’obiettivo finale di lasciarsi alle spalle il proprio grande peso. Durante il percorso per raggiungere il luogo sacro i protagonisti interagiranno tra loro e andranno pennellando le loro storie personali, quel che li ha portati a quel momento. Come funziona Vi è una prima veloce fase di creazione dei personaggi, i protagonisti verranno scelti tra alcuni archetipi o Persone e il testo ci fornisce una rosa di 5… Leggi il resto »

Lorenzo Trenti
16/09/2018 16:11
Reply to  Dario D'Arpa

Grazie a te! Sono onorato, perfino un po’ commosso, che qualcuno abbia voluto effettivamente provare il gioco. Hai posto molte questioni intelligenti e interessanti. Provo a rispondere. Il gioco in questa forma non è stato testato, ma ho scritto ed effettivamente giocato un larp dalle premesse analoghe (L’uso del lupo) di cui questo gioco è una sorta di “astrazione”. Nell’originale i personaggi erano in parte generati: c’era una lista molto lunga di domande (secondo i giocatori fin troppo lunga…) che dettagliava con estrema precisione il personaggio, pur lasciando ampi margini di intervento ai partecipanti. Nel gioco, il confronto era agevolato… Leggi il resto »

Lorenzo Trenti
16/09/2018 16:15
Reply to  Lorenzo Trenti

Chi desidera leggere L’uso del lupo può farmene richiesta in mail privata (mio nome, punto, mio cognome, chioccioletta, gmail punto com).

Emanuele Tomassetti
Emanuele Tomassetti
16/09/2018 11:17

Il gioco è un gioco di ruolo dal vivo in cui i partecipanti intraprendono insieme un cammino. Tale cammino non è figurato ma una vera e propria passeggiata. Durante la marcia i partecipanti interpretano persone che hanno un peso di cui devono liberarsi. Quest atto sarà portato a termine alla fine del percorso, con un qualche gesto eseguito da ogni partecipate. Nel cammino però non si starà con le mani in mano poiché si verranno a conoscere le storie dei partecipanti. Ognuno avrà delle domande scritte su dei foglietti da consegnare ai compagni di viaggio. Questi nel momento che riterranno… Leggi il resto »

Lorenzo Trenti
16/09/2018 16:14

Ti ringrazio della lettura e dei commenti. Come ho scritto in altre risposte, sono consapevole del fatto che il gioco, così com’è stato scritto, difetti di qualcosa che lo renda più “maneggevole”, specie da parte di giocatori inesperti. Sì, c’è bisogno di qualcosa di più rispetto alla mera meccanica delle due domande. Al tempo stesso mi piaceva l’idea che ognuno avesse una storia sua da raccontare: alla fine ognuno ha il proprio cammino, ma mentre cammini puoi trovare dei compagni di strada che ti possono aiutare.
Grazie ancora della recensione!