
Chef: Marco Mengoli
Titolo: Il Punto di Confine
Descrizione sintetica:
Esiste un momento in cui tutto cambia? Un punto esatto in cui c’è il prima e c’è il dopo?
Ammissibilità: Sì
Conteggio parole: 834
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Chef: Marco Mengoli
Titolo: Il Punto di Confine
Descrizione sintetica:
Esiste un momento in cui tutto cambia? Un punto esatto in cui c’è il prima e c’è il dopo?
Ammissibilità: Sì
Conteggio parole: 834
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Recensione di Sgatta Cosa è Il punto di confine? Il punto di confine è un gioco di discussione. Può servire a cercare e a capire il punto di vista di un altro individuo. La ricerca di un punto di confine di un evento con punti di vista diversi non è così scontato. Perché giocarci? Perché è un gioco a prima vista facile: non necessita di niente, se non della voglia di comunicare. Ed è proprio questo a renderlo non così facile, ed allo stesso tempo interessante. Cosa migliorare? Inserirei una parte pre-gioco in cui eventualmente dichiarare eventuali temi o tematiche… Leggi il resto »
Grazie!
Recensione di Maria e Oscar Biffi Il punto di confine è un gioco di dibattito regolamentato per due giocatori (con varianti in solitaria e per tre), dove si sceglie un tema e un giocatore riveste il ruolo dell’Esistenza (quando la “cosa” in discussione c’è) mentre l’altro riveste quello della Non esistenza (quando la “cosa” non c’è). Seguendo un semplice sistema per ritualizzare e collegare le proprie affermazioni, riprendendole e avversandole in continuazione, si va alla ricerca del punto di confine tra l’essere e il non essere, il momento esatto del cambiamento. Ammesso che sia possibile trovarlo. Cosa ci è piaciuto?… Leggi il resto »
Grazie di cuore per l’approfondita recensione, e addirittura per avere provato a giocarlo. Terrò certamente conto dei vostri suggerimenti, grazie veramente.
Ho letto questo gioco la scorsa settimana, pubblicato in una versione più o meno molto simile a quella definitiva. Apprezzabilissime le doti di sintesi dell’autore e simpatica l’ironia attraverso la quale filtra il suo gioco (non ultimo il formato del file qui sopra allegato). Come scrissi ai tempi: Il gioco ricorda un po’ il “facciamo che…” della Compagnia dei Celestini di Stefano Benni, la stupenda variante al gioco della Pallastrada: – Facciamo che il vostro campo era in salita e noi giocavamo in discesa. – Facciamo che era finito il primo tempo zero a zero e si cambiava campo. –… Leggi il resto »
Un gioco di conversazione che è al tempo stesso un esercizio mentale, uno strumento di conversazione e una dichiarazione sul limite delle nostre pretese rispetto alla definibilità di un concetto. Cosa mi è piaciuto del gioco L’esposizione è chiara, l’idea molto originale, il punto di vista condivisibile. Bravo! Le varianti a uno/tre giocatori sono una chicca che impreziosisce un testo, nella sua brevità, già molto pulito ed efficace. Cosa ho trovato confuso o poco chiaro Tutto molto chiaro. Quali parti del gioco penso debbano essere sviluppate meglio Non scrivo troppo altrimenti corro il rischio di fare una recensione più lunga… Leggi il resto »
Grazie per la recensione, sinceramente il film non l’ho visto e cercherò di recuperarlo. Grazie ancora!
Recensione di Stefano Burchi Il punto di confine è un gioco che si prefigge di esaminare il concetto di confine in un evento o una storia per cercare di individuare il momento esatto in cui una situazione al proprio interno prima esisteva e poi non più, o viceversa. E’ un gioco che si fonda sul dibattito tra due persone regolato da procedure. Durante la partita, uno dei due giocatori interpreta l’Esistenza, mentre l’altro la Non-Esistenza. Ogni giocatore enuncia un Eco, cioè un’affermazione, per indicare qualcosa relativo alla situazione oggetto di analisi quando esisteva o quando non esisteva. L’altro giocatore risponde… Leggi il resto »
Grazie per i consigli, Stefano, ci ragionerò sopra.